Drunken Box

Drunken Box di Hans J. Weissflog

Questa è una riproduzione di una delle famose “Drunken Box” del maestro tornitore Hans J. Weissflog.
Il nome (tradotto: scatola ubriaca), come è facile intuire, deriva dal fatto che questa “scatoletta” non ha una base stabile, ma se viene appoggiata su di una superficie piana, dondola ripetutamente prima di fermarsi nel suo punto di equilibrio.

La mia versione è costituita da due piramidi di differente altezze, accoppiate alla base. Il legno impiegato è ulivo italiano e la finitura superficiale è satinata di natura poliuretanica. La dimensione massima è di circa 80mm.
La realizzazione di questo oggetto richiede parecchio tempo, una precisione e un’attenzione assolute in tutte le fasi di lavorazione.
La sagomatura esterna e gli scavi interni non condividono lo stesso asse di tornitura. Gli assi utilizzati infatti sono due, perpendicolari tra di loro e passanti per il centro della sfera composta dai due scavi emisferici.
La maggiore difficoltà -a mio avviso- sta nel trovare la posizione esatta del secondo asse di tornitura; questo deve essere perpendicolare al primo e lo deve intersecare nel centro preciso delle semisfere scavate che costituiscono il box.

La scelta di dare continuità alla venatura del legno quando il box è chiuso nella configurazione “drunken” (e non chiuso a piramide), complica maggiormente la realizzazione, ma indubbiamente conferisce a questo oggetto una bellezza e un fascino che diversamente non avrebbe.

Annunci